Liste di attesa

Criteri di formazione delle liste di attesa ai sensi dell’art.41 del D.Lgs.33/2013 e ss.mm.ii..

Le liste di attesa delle strutture socio sanitarie “La Valle Riabilitazione”, “Centro NEMO” e “La Valle ADI” sono gestite e curate al fine di garantire l’accesso trasparente e secondo logiche oggettive alle cure in regime di accreditamento con il servizio sanitario regionale agli utenti che presentano i necessari requisiti in base alle diverse tipologie di assistenza.

Sulla base anche delle linee guida della competente ASL e della Regione Lazio, le liste di attesa per l’assistenza riabilitativa ambulatoriale, domiciliare, semiresidenziale e residenziale sono strutturate e gestite non semplicemente in base alla cronologia delle prescrizioni e/o delle richieste di assistenza, ma valutando una corretta analisi in base alle classi di priorità clinica degli utenti, alla tipologia di attività da svolgere nonché alla tipologia del progetto riabilitativo avallato dalla competente unità di valutazione della ASL. Detti criteri sono coordinati ed eventualmente aggiornati con le vigenti circolari in materia emanate dagli uffici del servizio sanitario regionale (Uffici distrettuali competenti).

In particolare le liste di attesa vengono gestite attraverso un database elettronico con l’applicazione di un algoritmo che valuta assieme, sommandoli, diversi criteri come la diagnosi, l’età del paziente, i tempi di presentazione della prescrizione medica e se trattasi di nuova apertura progettuale. Di seguito i punteggi attribuiti: DIAGNOSI (Patologia con possibilità di recupero = 1; multipatologia =1; cronicità = 1; stabilizzazione = 0,5) – ETA’ per gli adulti (da 18 a 35 anni = 1; da 36 a 55 = 0,6; da 56 a 69 = 0,3) – TEMPO DI PRESENTAZIONE DELLA PRESCRIZIONE (0,5 punti per ogni mese di attesa dalla data di consegna della prescrizione) – PRIMO PROGETTO/RINNOVO (0,5 punti se primo progetto).

Le liste di attesa sono divise per setting assistenziali e sono gestite attraverso un sistema di condivisione e visualizzazione delle diverse aree operative della struttura grazie al sistema di rete informatica integrato.

Per quanto attiene ai tempi di attesa previsti non è possibile specificare una precisa indicazione temporale in quanto l’accesso alle cure è determinato in base alla chiusura dei progetti in essere, alla budgetizzazione della struttura nonché all’aggiornamento costante della medesima lista in base alle prescrizione pervenute. Ciò posto si stima comunque che il tempo medio di accesso alle cure per i servizi di assistenza riabilitativa in regime ambulatoriale e domiciliare è attualmente all’incirca di 60 giorni. Tale dato è calcolato aritmeticamente sul totale delle attese dell’anno 2025.

Per quanto attiene invece al servizio semiresidenziale il tempo di attesa non può essere stimato, neanche effettuando il calcolo aritmetico mediano. Al servizio accedono utenti con disabilità stabilizzata in regime di mantenimento (o estensivo se utenti minori) e la loro assistenza è caratterizzata da un lungo periodo di presa in carico (a volte anni). Essendo la struttura a numero chiuso va da sé che i tempi di attesa non possono essere stimati. Inoltre per ciò che attiene alla lista di attesa dell’assistenza riabilitativa in regime semiresidenziale si specifica che il criterio di accesso e di gestione delle liste di attesa è connesso alla “compatibilità” sociosanitaria ed assistenziale dell’utente al nucleo già operante. Anche in questo caso non è possibile specificare una precisa indicazione in ordine di tempo in quanto è la stessa “complessità” clinica e socio assistenziale dell’utente inserito nella lista di attesa a determinare la diminuzione o l’aumento dei tempi per l’accesso alle cure.

Criteri di priorità nelle liste di attesa – servizio ambulatoriale e domiciliare.

Rivestono carattere di priorità nelle liste di attesa dei servizi ambulatoriale e domiciliare, indipendentemente dalla data di consegna della prescrizione medica:

  • una condizione clinica acuta (+ 1,5 punti);
  • una condizione clinica (anche psico/sociale) di particolare gravità e/o a rischio peggioramento (+ 1,5 punti).

Criteri di priorità nelle liste di attesa – servizio semiresidenziale.

Per il servizio semiresidenziale i criteri sono invece:

  • compatibilità / adattabilità al gruppo esistente (+ 1,5 punti);
  • possibilità effettiva di recupero (+ 1 punto);
  • condizione clinica precaria (anche psicosociale e/o familiare/sociale) (+ 1,5 punti).

Per gli utenti in età evolutiva (minori), sulla base delle indicazioni pervenute da parte del competente Dipartimento di Neuropsichiatria della ASL di Latina, sono stati elaborati specifici criteri di accesso e di priorità che vengono riportati di seguito all’interno di uno specifico documento scaricabile on line.

Criteri per l'età evolutiva

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